IL MONDO DEI SANEMA (YANOMAMI)

Venite a sedere qui vicino ed ascoltate. C'erano una volta la donna Curaro ed il Giaguaro Originario. A quest'ultimo piaceva molto la carne, ed un giorno catturò Waipili, la rana. Il Giaguaro fece tagliare Waipili dalla donna Curaro e se lo mangiò. Ma la donna Curaro aveva salvato due girini, chiamati Omao e Soawe, nascondendoli in un vaso. La donna Curaro tenne i due girini al sicuro dal Giaguaro. crebbero in fretta, ma il Giaguaro rimaneva una minaccia. Un giorno Omao sfuggì al Giaguaro rifugiandosi sopra un albero. Quando si fu liberato dalla presa di un rampicante, l'albero scagliò il Giaguaro nell'aria e questi rimase ucciso. Ora Omao era affamato perchè non sapeva come coltivare la iucca. Soltanto Lalagi-gi, l'anaconda cosmico, sapeva coltivare le piante. Sebbene Omao avesse molta paura di Lalagi-gi, voleva comunque imparare a coltivare la iucca. Diede così dei pezzettini di carne al serpente che in cambio gli consegnò pezzetti di iucca, yam, mais ed altre cose. Senza Lalagi-gi la gente non avrebbe imparato a coltivare. Molto, molto tempo fa Omao creò gli antenati Sanema. Decise che avrebbe usato gli alberi dal legno duro. Ma Omao non riusciva a trovarli, così chiese a suo fratello Soawe di aiutarlo. Soawe, che era un pigro, invece degli alberi dal legno duro, abbattè quelli dal legno morbido.  Al suo ritorno Omao si adirò "Volevo creare gli uomini dal legno duro"- disse- "così avrebbero potuto vivere per sempre, semplicemente liberandosi della vecchia pelle. Volevo creare gli anaconda con gli alberi dal legno molle, così sarebbero stati deboli e sarebbero morti giovani.". Omao furibondo creò gli uomini, i Sanema,  dagli alberi dal legno molle: ecco perchè le persone sono deboli e non vivono per sempre. Poi creò gli anaconda dalla corteccia spessa degli alberi dal lugno duro: ecco perchè gli anaconda mutano la pelle e vivono a lungo. Omao era ancora arrabbiato, così abbandonò il mondo. Andando giù lungo il fiume, raggiunse l'estremità del cielo. Era notte quando apparvero, gli antenati degli animali e dei Sanema. L'aurora non arrivava. Il grande eco aveva gridato tutta la notte, e l'alba non arrivava. gli antenati compresero che era stato l'occo a fermare l'alba, così lo trafissero con le loro frecce. Le piume dell'uccello morente caddero e si trasformarono negli uccelli che ora vivono nella foresta. E fu l'alba.