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APPUNTI DI UN ANNO SCOLASTICO TRASCORSO CON I POPOLI INDIGENI

 

Settembre 2002

Tutti a bordo! Sono Michele il navigatore di bordo. Si parte con lo Scuolabus. Come? Non sai cos’è !! Vogliamo, come Overland, intraprendere un viaggio (virtuale purtroppo) alla scoperta delle culture e tradizioni dei popoli minacciati. Il nostro Scuolabus si chiama “Griot”...sono pronte le mie splendide hostess: Diletta, Federica, Eleonora e Angelica? Pronti?Via!!

Ottobre 2001

Prima tappa: la Foresta Amazzonica
Certo che è caldo qui! E comunque, nonostante il caldo, ci abita qualcuno: gli Yanomami: un raggiante popolo difensore della foresta. Noi pensiamo che sono strani perché si pitturano il corpo e si mettono strani ornamenti, ma chissà cosa pensano lor di noi che ci mettiamo, giorno dopo giorno, roba sempre più strana ( cravatta, pearcing...)
 

13 ottobre

Oggi abbiamo riparlato delle strane usanze degli Yanomami però abbiamo capito qualcosa in più: dietro le pitture corporali c'è un significato estetico ma anche etico,ad esempio per i funerali si tingono il corpo di nero: non facciamo più o meno la stessa cosa?Poi si legano il polpaccio ma mica per farsi del male ma per farlo diventare più bello... Del resto, anche noi, non ci imbrattiamo il viso e le labbra con rossetti e fondotinta per sembrare più belle? Gli uomini non si strozzano per caso con variopinte cravatte per essere alla moda? stranezze per stranezze...

20 ottobre

I maschietti Yanomami imparano l'arte della caccia sin da bambini mica perché i loro genitori sono cattivi ma perché è quello che dovranno fare da grandi.


Novembre 2001

Seconda tappa : la Cordigliera delle Ande
Lasciamo la foresta per andare nelle Ande.
Se volete prendervi una buon abbronzatura, questo è il posto giusto. Qui ci sono i Quechua, che hanno un colore bronzeo per il sole e per l’aria. Fanno dei bellissimi vestiti, con colori sgargianti e ricami da far invidia ai nostri stilisti.

Dicembre 2001

Abbiamo scoperto che i Quechua sono i discendenti dei Maya; e sappiamo anche che Maurizio, il nostro simpaticissimo e bravo bidello appassionato di antropologia , è addirittura sposato con una ragazza Quechua e perciò ci ha portato molto materiale.
I loro miti sono bellissimi e soprattutto molto simpatici. L’idea che il sole, la luna e le stelle siano usciti da un lago, a me non sarebbe mai venuta. 

12 dicembre

Gli Ayamarà , come i Quechua, vivono sulle Ande. Sono molto simili ai loro vicini (i Quecha) ma si distinguono da loro per l'abbigliamento, soprattutto per i bellissimi cappelli che portano le loro donne: sono a forma di ruota con fiori e ricami.

16 dicembre

Gli Ayamarà hanno una grande passione per la musica che  gli deriva dalle  antiche tradizioni Inca. Per suonare usano strumenti esistenti già in epoca incaica come la "quena" o il "pinkuyllu". La maggior parte degli strumenti sono a fiato.  Ce ne avranno tanto visto che sono abituati a respirare a quelle altitudini!

Gennaio 2002

Terza tappa : America Centrale e Settentrionale
Buon anno e buona nuova tappa! Mamma li "Malos vientos"!!!! chi sono? sono i numerosissimi spiriti Maya che popolano la selva, divinità malvagie  che si insinuano nei villaggi e compromettono la salute. Il rimedio?Porre ai quattro angoli del villaggio 4 monticoli di pietre sormontati da una grossa croce di legno. E non ridere...dove hai lasciato il tuo corno rosso? ti ho visto sai, prima, mentre passava quel gatto nero e tu ti sei attaccato ad un ferro di cavallo! ...ops! Mi è scivolata la medaglietta con il 13!

17 gennaio (non sarà mica venerdì?)

Aluxes.. aluxes...chi sono? dei folletti che laggiù vivono nelle cavità degli alberi, quaggiù si nascondono in classe, sotto i banchi (vedi ID) al momento dell'interrogazione.... La prof. dice che fanno i dispetti e ostacolano le attività umane...che c'è di strano? anche qui!

 E adesso si punta al Nord. Grandi pianure , deserti, montagne rocciose: arriviamo!!!!!!  Qui ci sono gli indiani, (Augh!) con le loro tende, i coltelli e i buffi cappelli. I bisonti sono gli unici animali che mangiano, immaginate che noia, ogni giorno mangiare sempre e solo bisonte…La loro casa è il tapee fatta di pelle di bisonte e legno. La loro casa non sarà comoda come la nostra, ma avventurosa ed interessante.

Febbraio 2002

I film western ci fanno credere che gli indiani sono crudeli e uccidono sempre i “buoni”. Bhé, si è vero che a volte uccidevano, però scusate, vi entra uno sconosciuto in casa e cerca di mandarvi via … sicuramente opponete resistenza (se fosse per me chiamerei la Neuro e segnalerei un pazzo furioso)! Gli indiani han fatto così e li hanno sterminati (poverini!!). Avevano pienamente ragione!

5 febbraio

Lo sapevate che "esistevano" 500 nazioni indiane?(la nostra è la 501°).  I gruppi etnici principali erano gli Alconchiri e gli Irochesi. I primi abili agricoltori e cacciatori. I secondi abili e feroci guerrieri ma con una società matriarcale...hai capito i duri?

8 febbraio

Colombo non ha scoperto un bel niente...Cosa?! Aspetta, ti spiego: la scoperta dell'America non è stata una vera e propria scoperta perchè loro erano già li, forse arrivati secoli prima dall'Asia attraverso lo stretto di Boering. Ogni nativo d'America considera fratello tutto ciò che appartiene alla Madre Terra dai venti agli specchi d'acqua, dalle zolle di terra alla pioggia ( che da noi è acida)... e noi non riusciamo neanche a tenere pulito l'ambiente in cui viviamo!

12 febbraio

La religione dei nativi d'America è proprio affascinante! Credono che la terra sia dominata da forze che si incarnano in un "Grande Spirito"e in divinità minori, ci sono anche sciamani, sacerdoti che esplicano funzioni divinatorie  e terapeutiche. C'è anche un rito molto particolare la "danza del Sole": si svolge intorno ad un palo, scelto dalla mano di una vergine , che ha tutt'intorno teschi di bisonte...proprio un bel posto per danzare. Dal 1904 però è stata vietata perché tra le altre cose prevedeva anche la mutilazione di alcune parti del corpo. Non pensate male: le abitudini sono abitudini e il popolo indiano è un grande popolo!

13 febbraio

Quante tribù! Pueblo, Apache, Navajo, Sioux, Crow, Creek...vattele a ricordare tutte! Alcuni di loro indossano copricapi bellissimi fatti di penne, altri hanno fatto dei bisonti la loro fonte principale di sostentamento (anche se i bisonti sono ormai in via di estinzione),e poi (un vero scoop) si dipingono il corpo di rosso per proteggersi dal freddo! E quegli sciocchi di conquistatori credevano fosse il colore naturale della loro pelle tant'è che li hanno chiamati "pellerossa". Vi ricordate della "Danza del Sole"? Bene: fanno anche quella della pioggia dopo aver indossato i loro splendidi copricapi e strambi becchi d'uccello.

19 febbraio

Ragazzi oggi siamo seri. Ciò che ha reso la vita impossibile agli indiani è la distruzione del loro ambiente. Nel loro territorio c'era l'oro ed anche per questo la loro terra è stata invasa dai coloni. Ma pensate che cattiveria questi coloni: per sterminare gli indiani hanno sterminato i bisonti, unica fonte di sostentamento per alcune tribù. E solo perché se ne stavano in pace nelle loro terre. Avete visto "Balla coi lupi"? Kevin Costner a parte il racconto delle persecuzioni subite dagli indiani è molto chiaro...c'è da vergognarsene!

Marzo 2002

Abbiamo sorvolato l'Oceano Atlantico verso Est ed eccoci in Africa, nella savana tra il Kenya e la Tanzania. Bello però viaggiare così senza quelle snervanti code ai cheek-in degli aeroporti!

6 marzo

Nella savana vivono i Masai. O almeno ci vivevano fino a quando le potenze europee, all'inizio del secolo scorso se la sono divisa ignorando le tribù che ci abitavano (oltre a tutto il resto). E' un popolo nomade o, come si dice, dedito alla transumanza...e adesso si sono dovuti spostare per forza...

13 marzo

I Masai. Gli europei li hanno relegati in piccoli angoli della savana e, oltre a ciò, hanno dovuto fronteggiare terribili malattie tra cui la peste bovina, l'AIDS...Poi la savana è diventata meta di ricchi e annoiati turisti: e i Masai relegati in "riserve"sempre più piccole...Ma è possibile che ovunque vadano gli Europei non riescono a portare altro che dolore, morte, sterminio...?! Tutto ciò ci deprime.

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